venerdì, agosto 3

XVIII Film Festival della Lessinia


tratto da L'Arena del 18/07/2012 , articolo scritto da Vittorio Zambaldo  Vai all'articolo


E' stata presentata mercoledì 1 agosto la XVIII rassegna del Film Festival della Lessinia che si terrà a Boscochiesanuova dal 18 al 26 agosto. 


Un filone sarà dedicato al nuovo inquilino dei nostri monti, un altro alla spiritualità: nei monasteri cristiani e tibetani, come nei deserti delle vette.

Diventa maggiorenne nell´anno più difficile per la sua sopravvivenza, difficile a causa delle incertezze politiche e amministrative che stanno accompagnando la vita della Comunità montana, che assieme al Curatorium Cimbricum Veronense, che l´ha tenuta a battesimo, è stata finora il maggior sostegno per la più importante e internazionale manifestazione dell´estate montana veronese.


Eppure i numeri forniti dal direttore artistico Alessandro Anderloni, nel corso della presentazione ai Palazzi scaligeri della Provincia, confermano che l´evento non è solo cresciuto, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo, ma anche invidiato. In nove giorni saranno proiettati 59 film provenienti da 21 Paesi, con 22 anteprime italiane. Sono lungometraggi, cortometraggi, documentari e filmati d´animazione che si contenderanno l´assegnazione dei premi Lessinia d´Oro, Lessinia d´Argento e altri premi speciali (tra i quali quello della giuria dei detenuti di Montorio) e che faranno parte delle altre categorie fuori concorso della kermesse cinematografica, tra le quali una sezione appositamente dedicata a bambini e ragazzi..

«Dopo 18 anni si è compiuto un percorso consolidato e ci sarà per l´edizione 2013 un rinnovamento maggiore e una nuova filosofia che guarderà ancora di più verso l´internazionalizzazione del Festival», ha annunciato Anderloni, riservandosi di raccontare i particolari nell´intervista di metà Festival, com´è orami tradizione.

Il programma di quest´anno intanto punta su tre grandi temi: oltre ai film in concorso ci sarà il filone dedicato al lupo, il nuovo inquilino della Lessinia, con il capolavoro Zanna Bianca di Disney, che ha eccezionalmente concesso la proiezione, accompagnato da altri documentari e da laboratori e favole dedicati a bambini sulle tracce del lupo, oltre a incontri e conferenze con esperti. Un´altra sezione è rappresentato dal tema delle montagne della spiritualità, nei monasteri cristiani ma anche tibetani, nel silenzio dei chiostri e in quello dei deserti delle vette. Infine attorno al tema del viaggio gireranno altri film e altri incontri con nomadi, soldati, tagliatori di torba d´Irlanda, pigmei delle montagne dell´Africa equatoriale. Un ricordo speciale è riservato a Dino Buzzati a 40 anni dalla sua scomparsa, con Maria Teresa Ferrari, esperta dell´arte del giornalista pittore, chiamata a rievocarne la figura attraverso I miracoli di Val Morel, ultima sua opera recentemente ripubblicata.

Ci sarà spazio per la denuncia, con Giorgio Forconi, giornalista di Report, chiamato a raccontare i furti di Stato sulla pelle dell´Africa e nell´indifferenza del mondo.
«Con il Festival dei bambini, ricchissimo di proposte e la Piazza del Festival che comincerà ad animarsi di notte, finite le proiezioni, con concerti e film speciali che faranno discutere vogliamo non dormire mai», ha promesso Anderloni.


Il motto ben si applica a un evento che durerà sicuramente anche oltre le disavventure degli enti che lo hanno partorito: continua il sostegno del Parco della Lessinia, della Cassa rurale Bassa Vallagarina e delle Cantine Bertani e da quest´anno entra anche la Fondazione Cariverona tra gli sponsor, con il gruppo Fimauto Bmw. La Provincia ha assicurato il suo sostegno attraverso l´assessore Marco Ambrosini che ha annunciato la convenzione con l´Esu scaligero per sconti fino al 40 per cento sull´abbonamento alle proiezioni per gli studenti e la Comunità montana, attraverso gli assessori Elisabetta Peloso e Claudio Leso, si è chiaramente espressa per la volontà che sia mantenuto un impegno finanziario degno della rassegna.
«Fare il Film Festival in queste condizioni è un miracolo», ha ricordato Vito Massalongo, presidente del Curatorium, «ma anche una sfida per una speranza più grande nel domani».



Il calendario completo dell'evento lo potete scaricare QUI  o consultare il sito ufficiale: http://www.filmfestivallessinia.it/