giovedì, febbraio 27

Garmin GPSMAP 64 : il gps Garmin con Glonass!

Trekking
Sicuramente il Garmin GPS serie 62 è uno dei prodotti più riusciti della linea “outdoor” di Garmin , è risultato infatti essere il gps ideale per chiunque pratichi attività all’aperto  in quanto ha saputo coniugare perfettamente le esigenze di trekkers, bikers, geocachers con caratteristiche fondamentali quali quelle dell’affidabilità, della robustezza, dell’ottima ricezione e il tutto senza rinunciare ad una discreta durata delle batterie.

Ma la tecnologia non si ferma (e nemmeno il mercato!?!?!)  ed ecco che il Gpsmap 62, nato dalle ceneri di quanto di buono aveva il suo predecessore 60csx a breve passerà il testimone al nuovo arrivato Garmin Gpsmap 64, che ne prende indubbiamente quanto di buono ha e ne migliora ulteriormente le caratteristiche.
Sono convinto visto le premesse lette in rete che il nuovo Gpsmap 64 non faticherà  a diventare per molti  il gps preferito di casa Garmin.

Il Gpsmap 64 nell’aspetto si presenta identico alla serie 62 ma ha un’importante novità. Una delle caratteristiche fondamentali che lo differenziano è la predisposizione alla ricezione anche del segnale Glonass.
  
Il GLONASS (GLObal NAvigation Satellite System) è un sistema satellitare di posizionamento globale realizzato dall’ Ex Unione Sovietica.   Il primo lancio risale ad ottobre del  1982 con Kosmos -1413 e vede attualmente in orbita 28 satelliti di cui 24 operativi (dati forniti da http://glonass-iac.ru/en/index.php).

Senza addentrarci molto nell’argomento quale è il vantaggio nella vita reale di tutto questo?


Semplice e principalmente uno,   più satelliti si osservano e quindi utilizzando contemporaneamente entrambe le costellazioni GPS+GLONASS si ha  una precisione più accurata, specialmente nei casi in cui ostacoli naturali (alberi, canyon, palazzi ecc.) limitino l'apertura al cielo e quindi la ricezione dei segnali.
Considerando che il requisito fondamentale che i gps devono avere è proprio la qualità della ricezione del segnale e vederlo anche nelle situazioni più critiche direi che è proprio un’implementazione non da poco!! 
Viene indubbiamente migliorata poi anche la velocità nell’acquisizione dei satelliti  e la comunicazione con esse, si riducono quelli che in gergo chiamano i valori di Pdop e Gdop.

Vi riporto le specifiche tecniche della serie Gpsmap 64 confrontate alla serie 62 precedente.



Come potete vedere sono in linea  coi rispettivi modelli  della serie 62, ne viene incrementata  la memoria interna portandola  a 4GB  e per il 64st a 8GB, rispetto ai 1,7 GB precedenti.
Per i due modelli di punta della serie 64 viene aggiunto il bluetooth,  ed è molto interessante la Smart Notification  che permette anche la sincronizzazione con uno smartphone e consente di ricevere in modalità wireless messaggi,  e-mail o avvisi.

Il resto rimane invariato e la differenza è  come viene presentato sul mercato.  I gpsmap serie 64 hanno già  la Mappa Recreational dell'Europa 1:10k installata, e 250.000 cache già precaricate con suggerimenti e descrizioni importate dal sito ufficiale  Geocaching.com. 
A completamento di tutto vi  è poi per i modelli gpsmap 64s e 64st  un  abbonamento di un anno alle Immagini satellitari BirdsEye.

Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo un occhio va alla durata della batteria, dove sono dichiarate 16 ore contro le 20 della serie 62. D’altronde forse è proprio  questo il compromesso da pagare ad avere una doppia ricezione del segnale.

In attesa che un giorno mi capiti per le mani e possa provarlo direttamente sul campo vi invito a scoprire tutte le altre funzionalità sfogliando il manuale qui.